Ripalta Guerina, 18 aprile 2026
Quattro famiglie, undici persone in cerca di un ricovero, dopo che le loro abitazioni sono andate distrutte da un virulento incendio che è scoppiato venerdì nel primo pomeriggio e ha impegnato due squadre di vigili del fuoco per oltre dieci ore.
"Qui in paese non ci sono case libere - dice il sindaco Luca Guerini. - L'abitato è piccolo e non abbiamo disponibilità. Mi sono subito messo in contatto con i sindaci dei paesi vicini per cercare di dare un alloggio a queste persone. Intanto ho reperito un magazzino dove poter sistemare le suppellettili che si sono salvati dalle fiamme".
Soluzioni immediate quindi, non ce ne sono.
In merito ai danni procurati dall'incendio, sono in corso sopralluoghi da parte dei vigili del fuoco e pare che la struttura nel suo complesso, quattro abitazioni attaccate tra di loro, non possa essere recuperate e addirittura si debba procedere all'abbattimento di quel che resta, tanto le fiamme hanno intaccato la costruzione. Si è invece salvata la quinta abitazione, ma solo perché è leggermente discosta dalle altre quattro.
Per quanto riguarda, invece, l'origine delle fiamme, è accertato che sono partite da un box dove all'interno non c'era alcuna auto. I vigili del fuoco stanno cercando di chiarire che cosa ha innescato l'incendio. Le fiamme si sono propagate rapidamente, distruggendo due auto che erano ricoverate sotto il portico e contemporaneamente attaccando le quattro abitazioni e raggiungendo in brevissimo tempo il tetto.
Per quanto riguarda le quattro persone, due coppie di anziani che erano in casa al momento dell'incendio e che sono ricorse alle cure mediche, sono state tutte dimesse e le loro condizioni sono giudicate buone. Tre erano state portate in pronto soccorso per un principio di intossicazione da fumo, mentre la quarta, un uomo di 84 anni, aveva avuto anche delle piccole ustioni perché era andato a spostare l'auto che era parcheggiata vicino alle vetture avvolte dalle fiamme.