Da sinistra Annalisa Andreini, il presidente Umberto Fayer e Oxana Senchenko
Crema, 21 marzo 2026
Cosa è la De.Co di Crema: obiettivi e risorse.
È stato questo il focus della serata organizzata dal Club Lions Crema Host, che ha invitato come relatrice la scrittrice gastronomica Annalisa Andreini, in qualità di membro della commissione De.Co. di Crema.
La relatrice, che è anche vice presidente della Confraternita del Tortello cremasco, ha illustrato i quattro pilastri che reggono la nascita di una De.Co: legame con il territorio, marchio distintivo, garanzia di autenticità e identità collettiva.
Il logo, simbolo ufficiale che identifica il salame, rappresenta i valori della tradizione artigianale secolare, la qualità superiore garantita, l’appartenenza alla comunità cremasca e l’autenticità del processo produttivo.
Il Salame Nobile Cremasco così non è diventata solo un alimento ma un vero e proprio patrimonio culturale, che racconta la storia delle famiglie cremasche e l’identità rurale del territorio.
Oltre al salame si è parlato del biscotto Mostaccino, prima De.Co. di Crema, che ha valorizzato il famoso biscotto preparato a mano con sette spezie, non solo da utilizzare grattugiato nella farcia del tortello ma anche in altre ricette salate( come il ripieno di alcune carni) e dolci, come il caffè Cremaschino.
Prossimo step sarà proprio la De.Co. del Tortello Cremasco, che sarà presentata ufficialmente in comune venerdì 10 aprile, in occasione della nuova Festa del salame.
I soci del club cremasco hanno potuto degustare il Salva Cremasco con le tighe e pastellato e fritto, il Salame Nobile Cremasco e i tortelli.
Alla conviviale, che si è svolta alla Casa del Pellegrino di Crema, era anche presente la giornalista di Arga Lombardia Oxana Senchenko.