Campobasso, 12 aprile 2026
(Gianluca Maestri) Per essendo abituata ad un certo livello di competizioni Giulia Venturelli, quindicenne ginnasta cremosanese tesserata per l’asd Anima Ritmica Sergnano, non aveva mai partecipato ad una gara come il campionato nazionale Gold junior/senior di ginnastica ritmica di Campobasso: e ieri, sulla pedana de La Molisana Arena, l’emozione si è fatta sentire.
Un’atmosfera grandiosa, tanti giudici di fama nel mondo della ginnastica ritmica, un’acustica bellissima: per una ginnasta non certo alle prime armi ma alla sua prima esperienza in un campionato nazionale Gold non era facile vincere la tensione che difatti durante l’esibizione ha un po’ preso il sopravvento. Giulia non è riuscita a mostrare tutte le sue qualità ma poco importa. Lei, fra le prime venti d’Italia, c’era: alla fine si è classificata diciassettesima. La prossima volta andrà meglio. Marina Bogachuk, sua allenatrice e responsabile di Anima Ritmica che l’ha accompagnata assieme ai suoi famigliari, ne è convinta perché crede in lei (così come è convinta che anche Elisabetta Pavesi, altra sua ginnasta, rimasta fuori per un niente dalle venti in lizza a Campobasso, potrà qualificarsi l’anno prossimo per questa competizione).
Inoltre, l’essersi guadagnata il diritto a partecipare a questo finale nazionale permette a Giulia di ottenere dalla federazione un progetto-studenti-atleti: potrà godere di agevolazioni nello studio (spostare verifiche e interrogazioni, ad esempio) per dedicare tempo alla ginnastica ritmica. Le gare Gold sono le più impegnative, il livello è molto alto e la preparazione deve essere il più accurata possibile. Quindi, da domani, di nuovo in palestra con testa ai prossimi impegni.