Crema, 04 aprile 2026
(Andreini Annalisa) Il pranzo di Pasqua, nel cremasco, tra tradizione e innovazione: Tortelli e Salva Cremasco vincono su tutto.
Anche quest’anno ci si dividerà tra chi ha scelto il ristorante e chi, invece, preferirà rimanere in casa tra piatti realizzati homemade e qualche specialità acquistata nelle gastronomie cittadine e del territorio.
Iniziando dagli antipasti la classica torta Pasqualina, farcita con ricotta, spinaci e uova sode vince sicuramente ma quest’anno la giovane pasticciera Elisa Tomasini (Dolci Torte in piazza Marconi) ha pensato al Tronchetto di sfoglia con il ripieno della torta Pasqualina presentato però in una versione molto elegante, perfetto per un antipasto diverso dal solito.
Vanno poi molto di moda i flan o tortini morbidi di asparagi (secondo la stagione) con la fonduta di Salva Cremasco Dop. Fra quelli più apprezzati, in questo periodo di cene pre pasquali, il budino proposto dalla trattoria Rosetta di Passarera, oppure la sfoglia croccante con asparagi e fonduta di Salva del ristorante Ad Convivium di Pandino.
Novità di quest’anno anche la pizza di scarola e la torta salata Angelica (con pesto, salame e zucchine) proposte dalla bottega di Alessia Panzetti di Offanengo.
Non può mancare poi sulla tavola cremasca il binomio perfetto giardiniera e Salame nobile cremasco, un’accoppiata vincente (insieme alle uova sode). Una delle giardiniere artigianali particolari (perché senza cottura) è quella realizzata dal ristorante Atelier di via Ginnasio, come pure le composte da abbinare al pane fresco realizzato con lievito madre, entrambi prenotabili per l'asporto.
Tra gli antipasti, come ci riferiscono le tre gastronomie storiche di Crema (Emidio in via Piacenza, Scandelli in via Cavour e Bontà del Borgo in via Mazzini) non possono mancare i grandi vintage che vanno sempre, come l’insalata russa e l’insalata di mare e l’antipasto cremasco per eccellenza: il Salva Cremasco con le Tighe, i peperoni verdi, conditi con olio e pepe nero abbondante.
Grandi classici anche per le paste fresche, tortelli cremaschi della tradizione in primis, sempre super richiesti anche nei negozi di pasta fresca.
Non solo tortelli però, anche lasagne e crespelle sono sempre una scelta gradita. La Bottega di Marta a Cremosano, per esempio, le propone verdi con asparagi e gamberi.
Tra i secondi il vegan steak su crema di patate e funghi champignon dello chef Emanuele Giono (Atelier) oppure il vitello tonnato( Emidio).
Dulcis in fundo?
Non può mancare la colomba pasquale di pasticceria in versione classica oppure originale, al cioccolato, come la Foresta Nera proposta dalla Pastry chef Paola Tagliati (Dolce Sentire).
In abbinamento si può aggiungere il tocco speciale del del tiramisù della gelateria Unika di via Mazzini, il più scelto in assoluto in questa settimana anche dai tanti turisti in visita alla città.