Crema, 12 aprile 2026

(Dario Dolci) Un laboratorio di tortelli cremaschi dedicato ai bambini. E’ quanto ha organizzato l’indirizzo enogastronomico dell’istituto Sraffa, subito dopo l’ufficializzazione della De.Co. per il prodotto locale più tipico. Duplice l’obiettivo: coinvolgere i bambini e produrre un’edizione limitata di tortelli cremaschi a scopo benefico.

Il laboratorio si è tenuto sotto i portici di palazzo comunale ed è stato condotto dalla docente di cucina Romina Cichella, che ha supportato gli studenti che a loro volta hanno guidato i bambini con le mani in pasta. Il tutto, sotto lo sguardo attento dei rappresentanti della Confraternita del Tortello.

Per la scuola diretta dal dirigente reggente Paolo Carbone, la conferma della grande attenzione verso il territorio e, in questo caso, per la tradizione gastronomica cittadina.

Nell’occasione c’è stata anche la presentazione di un’edizione limitata di tortelli, prodotti nei giorni scorsi nel laboratorio enogastronomico della scuola di via Dogali, dove gli studenti della classe quinta hanno prodotto i tortelli cremaschi secondo la ricetta codificata dalla Confraternita, che riprende quella tramandata da Amilcare Cazzamalli. Questa produzione limitata è stata resa possibile dalla collaborazione anche con l’associazione Milk, impegnata a portare avanti la promozione della cultura della sostenibilità come cura del territorio e delle persone. 

Al termine i partecipanti hanno potuto portare a casa i tortelli realizzati.

Nel frattempo l’associazione Milk, insieme con alcuni membri della Confraternita (tra cui Annalisa Radici Loretta Marazzi, Riccardo Reduzzi, Erminia Fugazza e Annalisa Andreini) si è dedicata alla vendita dei 15 chilogrammi tortelli solidali della tradizione limited edition, il cui ricavato sarà rivolto a progetti educativi per la scuola.

Dopo due ore erano già sold out.

Oggi, nell’ambito della Festa del Salame nobile cremasco, saranno presenti gli studenti dell’indirizzo tecnico-turistico dello Sraffa, per attività di accoglienza in collaborazione con la Pro loco.