Crema News - Crema - Parrocchia dei Sabbioni La chiesa dei Sabbioni

Crema, 23 marzo 2026

(Dario Dolci) Una casa di riposo per frati anziani.

E’ questa l’ultima ipotesi in ordine di tempo sul riutilizzo del convento dei frati Cappuccini dai Sabbioni, dopo che questi se ne saranno andati. E il fatto che si tratti ancora una volta di un’ipotesi la dice lunga sulla mancanza di certezze su cosa accadrà alla popolosa parrocchia cittadina a partire da settembre. Ad agosto, infatti, si terrà il capitolo, in occasione del quale si decideranno i vari spostamenti. A quel punto, sarà questone di giorni o al massimo di qualche settimana, dopo di che i Cappuccini se ne andranno, dopo quattro secoli e mezzo (sono presenti dal 1575). 

L’Unità pastorale con Ombriano, già decisa da tempo, diventerà allora effettiva.

La nuova organizzazione che si andrà ad avere, tuttavia, sembra procedere molto lentamente, a detta degli stessi parrocchiani. I due consigli pastorali hanno già fatto diverse riunioni, ma la strada è ancora lunga. Le incertezze non sono state nascoste nell’assemblea parrocchiale tenutasi il mese scorso. La possibilità che nel convento arrivino nuovi religiosi era stata confermata; allora si parlava di suore, ora di frati anziani. Considerato che i due preti attualmente in servizio a Ombriano non saranno sufficienti, ci sarà bisogno di un terzo sacerdote che si occupi dei Sabbioni.

Se le vocazioni dei frati sono in calo, non si può però dire che quelle dei preti abbondino e, in aggiunta, il sacerdote che manca dovrà essere gioivane per poter dialogare coi giovani e coordinare le tante attività che si svolgono in oratorio e in parrocchia. 

Altro problema: le proprietà dei frati Cappuccini passeranno alla diocesi e a quel punto servirà qualcuno che si occupi della gestione economica. Per molte delle funzioni che rimarranno scoperte si fa affidamento sui laici, ammesso di trovarne di disponibili.