Crema, 02 aprile 2026
(D.D.) “Quella del ponte di via Cadorna è una gestione fallimentare, tra ritardi, costi crescenti e totale assenza di trasparenza”.
Ad affermarlo è Andrea Bergamaschini, capogruppo della Lega, che aggiunge: “Anno dopo anno, la situazione diventa sempre più incerta, con nuove tempistiche e nuovi problemi che si aggiungono a un quadro già di per sé estremamente critico. Questo è frutto di approssimazione e di mancanza di programmazione. A oggi manca un cronoprogramma credibile e nessuno è in grado di dire con chiarezza quando l’opera sarà completata. Nel frattempo, i costi continuano a lievitare, vista la necessità appena emersa di realizzare una piastra per l’installazione della gru. Questo significa che i cittadini devono prepararsi a nuovi aumenti. Gravissima è poi la questione della verifica della pila del ponte, intervento che costerebbe circa 50mila euro. Come gruppo consiliare abbiamo formalmente richiesto di poter visionare il documento che attesti la necessità di questa operazione”. Bergamaschini chiede che vengano coinvolte le parti interessate: “Residenti, commercianti, associazioni di categoria, tutti coloro che subiranno direttamente i disagi del cantiere sono stati ignorati. E’ oltremodo preoccupante l’assenza di un’analisi aggiornata sull’impatto della chiusura del ponte sulla viabilità. Ancora una volta, si procede improvvisando e rincorrendo le emergenze”.