Crema News - Calcio - Pergo, che fortuna La rete del pareggio allo scadere (foto di Angelo Peia)

Crema, 12 aprile 2026

(Dario Dolci) In caso di vittoria sulla Pergolettese, Gigi Fresco, allenatore della Virtus Verona, aveva promesso un pellegrinaggio a piedi al santuario della Madonna della Corona. L’esito non è stato quello da lui sperato ma, visto l’andamento della gara, una visitina per una benedizione non gli farebbe male. In due giornate, la Virtus ha dapprima fallito il rigore della possibile vittoria al 95’ contro l’Ospitaletto e ieri ha fatto ancora peggio gettando alle ortiche un doppio vantaggio tra i minuti 93 e 97 della determinante sfida salvezza del Voltini. Buon per il Pergo, che ha scampato un grosso pericolo proprio un attimo prima del triplice fischio finale.

In mezzo ai tanti problemi di quest’anno, la fortuna sta facendo dei grossi sorrisi ai gialloblu, che nel conto favorevole devono metterci pure i 24 punti di penalizzazione della Triestina, senza i quali Arini e compagni avrebbero dovuto disputare i playout proprio contro i giuliani. Il 2 a 2 acciuffato allo scadere contro la Virtus ha cambiato il mondo per la compagine cremasca, passata dal dramma alla quasi salvezza. Quel che accadrà, lo vedremo nelle prossime due giornate. Ciò che invece è già certo è che i veronesi dovranno vincere entrambe le partite che restano per fare i playoff, sperando che il Pergo nel contempo ottenga meno di due punti. Tra i fatti assodati, c’è anche quello che la squadra allenata da Mario Tacchinardi ha buttato al vento la possibilità di chiudere il discorso salvezza già ieri. Sarebbe bastato battere gli scaligeri e invece il team cremasco ha proposto una prestazione che ha lasciato nuovamente annichiliti i suoi sostenitori. Alla vigilia del match, il tecnico aveva chiesto ai suoi ragazzi di scendere in campo con coraggio. All’atto pratico, invece, il Pergo ha ripetuto le prove di Gorgonzola e di Zanica, giocando un primo tempo di attesa passiva, con giocatori più fermi di quelli del calciobalilla, e rischiando l’imbarcata totale. Nella ripresa, i correttivi apportati a una formazione che in partenza non ha convinto, hanno dato il minimo sindacale di brio ai padroni di casa, che hanno mostrato almeno maggiore generosità e intraprendenza. Al contempo hanno però mostrato anche i noti limiti, se è vero che fino ai quattro minuti finali del recupero il portiere ospite aveva dovuto parare soltanto un rasoterra di Ferrandino. Che la Dea Bendata quest’anno vesta il gialloblù lo si è capito anche quando Aidoo ha dovuto uscire per crampi. Tacchinardi aveva già pronto l’ingresso di Dore ma a quel punto ha dovuto cambiare, inserendo Padalino. Se proprio quest’ultimo ha realizzato la rete del pareggio che tiene a galla il Pergo, vuol dire che lassù qualcuno ama questi colori. I dati dicono che anche quest’anno, come il precedente, l’équipe cremasca è arrivata al rush finale col fiatone. Di energie e di idee sembrano esserne rimaste poche, ma ci sarà da stringere i denti per almeno altri 180 minuti.


La XXXVI giornata: Alcione Mi-Lecco 0-2; Lumezzane-Brescia 1-0; Pergolettese-V. Verona 2-2; Triestina-Giana 2-0; LR Vicenza-Novara 3-1;

domenica 12, ore 17-30: Cittadella-Trento; Ospitaletto-AlbinoLeffe; ore 20.30: Inter U23-Arzignano;

lunedì 13, ore 20.30: Dolomiti Bellunesi-ProPatria; Renate-ProVercelli

 

Classifica dopo la XXXVI giornata:

LR Vicenza p.85

Brescia p.63

Lecco p.63

Trento* p.58

Renate p.57

Cittadella* p.56

Lumezzane p.52

Alcione Mi p.51

Inter U23* p.48

AlbinoLeffe* p.47

Giana Erminio p.46

Novara p.44

Arzignano* p.44

ProVercelli* p.43

Ospitaletto* p.42

Dolomiti Bellunesi* p.39

Pergolettese p.37

V. Verona p.24

ProPatria* p.20

Triestina (-24) 12

Prossimo turno, XXXVII giornata, domenica 19 aprile, 0re 14.30: AlbinoLeffe-Triestina; Giana Erminio-Inter U23; LR Vicenza-Pergolettese; Lecco-Lumezzane; Novara-Cittadella; ProPatria-Arzignano; ProVercelli-Ospitaletto; Trento-Renate; Brescia-Dolomiti Bellunesi; V. Verona-Alcione Mi