Soncino, 12 febbraio 2026

(Gianluca Maestri) Domani sera, venerdì, alle 21, nella sala conferenze dell’ex filanda, la scrittrice Antonella Gramigna presenta il suo romanzo Unperfect. A intervistarla sarà la giornalista Barbara Caramelli.

In occasione di questa riunione, nel complesso civico di via Cattaneo i presenti potranno ammirare American Flag, l'opera in braille di Aldo Gallina, in arte Jona, che intreccia cultura e sociale e con la quale nei prossimi mesi l’artista, poeta, musicista e scrittore soncinese porterà alto il nome del borgo nel Paese d’oltreoceano.

Jona e Antonella Gramigna insieme per una serata di divulgazione e cultura: un legame basato sulla stima reciproca, come ha raccontato Gallina alle telecamere di Cremona 1: “Ho conosciuto Antonella durante una mia mostra al palazzo ducale di Massa dove ho esposto la mia serie di opere in linguaggio braille. Antonella, che in quel frangente curava la parte della comunicazione, ha notato l’American Flag. Da lì è iniziata una collaborazione professionale e a seguito di quell'incontro è nata l'idea di candidarmi all'Italian Reputation Award che è un riconoscimento assegnato negli Stati Uniti, dedicato alle persone italiane che si sono particolarmente distinte dando un contributo culturale e artistico che ha valorizzato l'immagine dell'Italia nel mondo. Dopo qualche mese mi è arrivata la notizia di essere stato selezionato fra i premiati e verso aprile volerò a New York per ritirare questo riconoscimento. Conoscendo Antonella e sapendo che è anche una brava scrittrice ho pensato di portarla a Soncino”.

Unperfect è un romanzo edito da We, ambientato negli Usa, nel periodo delle elezioni presidenziali che hanno sancito il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. I protagonisti sono Anne, giornalista disillusa ma tenace e innamorata dell’America, e Mick, analista politico. Fra riflessioni intime ed analisi sociale il romanzo rivela le crepe di un sistema imperfetto qual è la democrazia e ci invita a riflettere sull’equilibrio fra verità, potere e libertà di stampa in un’epoca fortemente dominata dalla disinformazione.