Postino di. Dovera, 12 marzo 2026
(Annalisa Andreini) Il pranzo condiviso va sempre più forte.
Il segreto? Un team di volontari affiatati e due chef speciali.
Continua, con grande successo, l’iniziativa del pranzo sociale dedicata agli anziani, ideata dal sindaco di Dovera Paolo Mirko Signoroni in collaborazione con l’assessore alle politiche sociali Mara Bruni e con l’oratorio San Giovanni Bosco di Postino.
Il pranzo sociale, dedicato agli anziani, con il modico costo di 7 euro, viene organizzato puntualmente ogni quindici giorni (da ottobre a maggio) nel salone dell’oratorio di Postino, frazione di Dovera, grazie alla disponibilità del vicario don Massimo Andena.
“È un momento aggregativo importante - ha dichiarato l’assessore Mara Bruni (presente al pranzo sociale insieme al sindaco) per la comunità. Un modo per trascorrere alcune ore insieme gustando ottimo cibo, tante chiacchiere e un momento di intrattenimento successivo( oggi una piccola tombola a premi). La partecipazione è sempre stata alta, di tante persone anziane sole (soprattutto donne) e quindi proseguiremo su questo percorso positivo”.
Qual è il segreto di tanto successo?
“Sicuramente la presenza di uno staff di volontari bravissimi, che si impegnano molto affinché tutto risulti perfetto. Anche l’apparecchiatura è molto curata con l’utilizzo di stoviglie di ceramica (quindi plastic free).E poi abbiamo due chef speciali, Francesco e Angelo, che in cucina ci propongono dei pranzi ottimi con materie prime di qualità. Il pane viene donato dalla panettiera di Postino Maria Rosa Bonizzi.
Chi partecipa ai pranzi condivisi infatti non si trova di fronte ai soliti menu un po’ tristi ma a dei veri menu regionali studiati ad hoc, toccando tutte le zone italiane, da Nord a Sud, e con le varie specialità.
Così si è passati dai canederli trentini alle orecchiette pugliesi, dal tris di lessi piemontesi e dal tipico dolce torinese (il Bonet) al risotto mantecato con il nostro Salva Cremasco dop.
Oggi i due cuochi hanno proposto due piatti liguri: trofie al pesto, con patate e fagiolini secondo la ricetta originale, e polpette alla genovese con finocchi gratinati.
Dulcis in fundo una torta chantilly per festeggiare il compleanno di Elisabetta, che l’ha gentilmente offerta a tutti i commensali: “Abbiamo aggiunto anche questa iniziativa- ha precisato il primo cittadino- ovvero, se qualcuno festeggia il proprio compleanno e ha piacere di condividere il momento di festa può farlo durante questi pranzi”.
Molto soddisfatto anche il vicario don Massimo Andena, che vede questi pranzi come significativi momenti di socializzazione: “Ci sono sempre tanti volontari, che si mettono all’opera e stiamo già scaldando i motori per la Festa Benvenuta Primavera, in programma il 22 marzo, che prevede un pranzo per tutti in oratorio( prenotazioni presso l’oratorio oppure ai numeri 349.4426451 e 351.3577997) e un mercatino molto particolare, che durerà per due weekend con tanti oggetti in vendita selezionati con cura.