Vailate, 12 marzo 2026

(Gianluca Maestri) La strada di collegamento fra via Marconi, via Proust e la zona artigianale del paese, si potrà anche realizzare ma non sarà a servizio dei mezzi pesanti diretti ai capannoni ad est del paese. Lo ha detto martedì sera in consiglio comunale il sindaco Andrea Trevisan rispondendo ad un’interrogazione congiunta presentata dai due gruppi di minoranza Prima Vailate e Vailate Nuovi Orizzonti e letta dal consigliere Luciano Aiolfi.

L’opposizione ha chiesto al primo cittadino perché, a distanza di tre anni e con i soldi in cassa (122.000 euro), le cessioni delle aree già rogitate ed i rilievi tecnici fatti, la giunta non abbia ancora dato il via ai lavori del collegamento via Marconi-via I Maggio infrastruttura che, a suo avviso, potrebbe risolvere il problema del transito del traffico pesante dal centro abitato molto più della tangenzialina nord Vailate-Misano, soluzione viabilistica proposta invece dal gruppo di maggioranza.

Per Trevisan ed suoi il collegamento viario fra via Marconi, via Proust e la zona artigianale a beneficio dei mezzi pesanti cambierebbe solo indirizzo al disagio: non più all’incrocio fra le vie Caimi e Martiri, dove effettivamente il passaggio dei bestioni della strada crea diversi problemi, ma in una tranquilla zona residenziale. Non solo. Per consentire il passaggio dei Tir da via Proust bisognerebbe togliere gli stalli di sosta ed in più la tombinatura della roggia che scorre sotto la carreggiata non è dimensionata per sostenere il transito continuativo di camion ed autoarticolati. Infine, la stima complessiva dell’opera è compresa fra i 350 ed i 400mila euro secondo le valutazioni del lottizzante dell’area che sta comunque lavorando con l’amministrazione alla sua realizzazione, non però finalizzata, come ha sottolineato il sindaco, al transito del traffico pesante.