Riccardo Felletti, Alice Ogliari, Simone Fermi Berto, Elisa Tagliati e Emanuela Nichetti
Crema, 17 marzo 2026
(Dario Dolci) Un evento di rendicontazione sociale, di una scuola che torna ad aprirsi al territorio.
Questo sarà Moonari Night’ che si terrà sabato a partire dalle 21 all’interno e all’esterno della sede di largo Falcone e Borsellino dell’istituto superiore Munari e che offrirà momenti musicali, installazioni, videoinstallazioni e performance, proposte da studenti e docenti della scuola.
A presentare l’iniziativa, questa mattina, sono stati il nuovo dirigenteSimone Fermi Berto,la docente Elisa Tagliati e i rappresentanti di istituto Alice Ogliari e Riccardo Felletti. Presente anche l’assessora all’Istruzione Emanuela Nichetti.
“Vogliamo celebrare l’inizio della primavera – ha affermato il preside – che per noi rappresenta anche l’avvio di una nuova stagione del Munari. Metteremo in mostra le diverse anime della scuola, per mostrare la sinergia di mondi diversi che caratterizza il nostro istituto, dove arti performative e scienze umane dialogano. All’evento hanno collaborato studenti, docenti, dirigente, personale scolastico e famiglie”.
Il manifesto dell’iniziativa è stato realizzato dalla studentessa Agata Santella, mentre Ian Sala ha curato la parte musicale. La serata verrà aperta dal coro d’istituto diretto da Bruno Gini. “Sono felice che il Munari abbia iniziato un nuovo corso – ha commentato Nichetti – e che dopo alcuni anni la scuola torni finalmente a riaprirsi al territorio. Il Munari è l’istituto che ha dato il nome al largo Falcone e Borsellino, che ha piantato l’ulivo e che ha ospitato la Carovana antimafia. Riaprirsi alla città è un valore importantissimo”.
Il nuovo corso è stato premiato anche dai numeri: oltre 300 nuove iscrizioni e 15 classi prime per il prossimo anno scolastico, tre in più dell’attuale.