Crema, 17 marzo 2026

(Annalisa Andreini) 

Festa del papà e Zeppola di San Giuseppe: ormai un connubio vincente.

Un dolce delizioso, tipico della tradizione partenopea, che ormai anche nel territorio cremasco, è diventato un grande classico della Festa del papà di cui porta il nome.

Dove sono nate? 

Leggenda vuole che si chiamano così perché San Giuseppe, durante la fuga in Egitto, preparasse e vendesse frittelle per strada per poter sostenere la famiglia. La storia della pasticceria racconta che fossero già presenti nell’Ottocento, realizzate per la prima volta, fritte, da Ippolito Cavalcanti ma la loro origine è strettamente legata alla città di Napoli, ideate dal cuoco letterato di Afragola.

Di sicuro rappresentano un buon auspicio per la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

Come si preparano? 

Ingredienti per l’impasto per realizzare la pasta choux: 

100 gr di farina bianca 

140 ml di acqua 

3 uova 

50 gr di burro 

Un cucchiaio di zucchero semolato

Un pizzico di sale.


Per la crema pasticcera alla vaniglia:

4 tuorli 

Mezzo litro di latte intero 

120 gr di zucchero semolato 

40 gr di farina bianca( o maizena)

Scorza di un limone non trattato 

Baccello di vaniglia 

Amarene e zucchero a velo per la decorazione 


La pasta choux realizzata viene poi inserita in un sac-à-poche a bocca stellata, che si utilizzerà per formare tanti cerchi concentrici che si incrociano per formare una golosa ciambella farcita con la crema pasticcera alla vaniglia. Il tocco finale è data dall’amarena con la consueta spolverata di zucchero a velo.

 

Sono diverse le pasticcerie di Crema e del territorio, che le propongono: Grello, Denti, Samanni e Nando per la versione tradizionale mentre la pasticcera Elisa Tomasini di Dolci Torte ne propone diverse tipologie, dolci e salate( al forno, non fritte).

Oltre alla crema pasticcera le farcisce anche con chantilly, fragole e panna, crema pasticcera al cioccolato, pistacchio, namelaka al cioccolato bianco e lampone( con glassa al cioccolato bianco e granella di pistacchio) e rocher-nocciola. 

La novità di quest’anno è la zeppola salata delicata, con crema al formaggio e verdure grigliate, oppure decisa con prosciutto cotto, insalata, Raspadura, maionese e pomodoro.


Fuori città sono proposte dalla pasticceria Plizzari di Montodine, Ale Risto-Bottega e il Laboratorio di Bianca di Offanengo( fritte).