Crema News - Crema - L'università? Costerà 5.7 milioni L'edificio dell'ex università

Crema, 31 marzo 2026

Avanza il progetto di ristrutturazione dell’ex università di via Bramante, che riguarda tre lotti funzionali distinti e autonomi, derivanti dalla partecipazione a tre diversi bandi. 

“Gli obiettivi – come ha relazionato Cinzia Fontana, assessore alla Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Edilizia e Patrimonio - mirano in primo luogo ad un adeguamento sismico e strutturale oltre che a un rinnovamento funzionale, energetico e di sicurezza di parte dell’immobile”. Al piano terra dell’ala A, verranno realizzati un nuovo laboratorio di cosmesi e laboratori didattici. Riguardo allo stato di avanzamento lavori, il lotto 1 è al 55%, il lotto 2 all’80% e il lotto 3 al 95%. Il Comune ha anticipato parte di questa cifra, considerato che finora ha ricevuto soltanto il 30% delle risorse assegnate. “Si prevede di concludere il cantiere – ha aggiunto Fontana – a giugno. I ritardi rispetto al cronoprogramma sono da addebitarsi all’apposizione del vincolo da parte della Soprintendenza, avvenuto tra l’approvazione del progetto definitivo e la redazione e approvazione del progetto esecutivo. In aggiunta, in corso d’opera è intervenuta la necessità di modifiche e migliorie al progetto, come quelle proposte dagli Its per la partecipazione a ulteriori bandi per laboratori, oppure quello per il fotovoltaico in vista della Cer. L’incremento rispetto al preventuivo iniziale è stato di 584.113 euro, per una spesa complessiva di 5.701.542”.

In merito all’utilizzo degli spazi, detto che il piano terra dell’Ala A sarà per lo più destinato ai corsi e ai laboratori degli istituti post-diploma di alta specializzazione tecnologica, per quanto riguarda invece la parte oggi non interessata dai lavori si stanno vagliando diverse opzioni, come laboratori e attività a servizio delle imprese e delle start-up, come sede di cluster della cosmesi, come occasione per disegnare l’edilizia scolastica.