Chieve, 25 febbraio 2026
(Annalisa Andreini) Mille e duecento tortelli di passione!
La prima conviviale della Confraternita del Tortello Cremasco ha reso omaggio alla cuoca Pia Gobbato, che da più di sessant’anni porta avanti la cucina del territorio e, in particolare, i tortelli cremaschi della tradizione.
Il Gran Maestro della Confraternita del Tortello Cremasco Roberta Schira, insieme ai sette membri del Consiglio direttivo, hanno iniziato il nuovo anno e il tesseramento volendo omaggiare una cuoca, che ha rappresentato da sempre la cucina del Cremasco: Pia Gobbato, di 84 anni.
Spinta ancora da grande passione Pia ha preparato 1200 tortelli cremaschi, confezionati a mano, uno ad uno, senza aiuti, per i soci della Confraternita oltre che per amici e appassionati.
Attualmente i tesserati hanno raggiunto la quota di 65 ma ieri sera sono arrivate nuove iscrizioni e la campagna di tesseramento è ancora aperta per chi fosse interessato e volesse partecipare alle prossime conviviali dell’anno (per le iscrizioni contattare il numero 347.4047866).
Pia, che ha gestito per anni lo storico locale cremasco Le Villette (trattoria tipica ), da parecchi anni si è trasferita a Chieve, all’Area 51- da Pia Gobbato, che porta avanti con successo insieme al figlio Piero.
Pia Gobbato, da sempre presente anche nella circuito dei ristoratori della Confraternita, dopo i tortelli (ripassati ai tavoli ben quattro volte) ha poi preparato uno dei suoi arrosti speciali con cavolfiori dorati e, per concludere in bellezza la serata con un tocco cremasco, i suoi chisulì.
Alla conviviale hanno partecipato anche alcuni ospiti speciali, tra cui la sindaca di Chieve Orietta Berti, la vice sindaca Cristina Rossoni e la consigliera Laura Bonizzi, che hanno voluto conoscere più da vicino la realtà della Confraternita.
Altro gradito ospite Natan Somenzi, presidente dell’Associazione Milk, che ha parlato del forte legame fra sostenibilità, prodotti del territorio e valorizzazione dei piatti della tradizione.