Don Gian Carlo Barbaglio
Offanengo, 14 febbraio 2026
Con una lettera indirizzata al sindaco Gianni Rossoni, agli assessori, ai consiglieri comunali, al vescovo monsignor Daniele Gianotti e al parroco di Offanengo don Gianbattista Strada, Alex Corlazzoli è tornato a chiedere che si faccia memoria dell’ex parroco della comunità.
“Sono passati quindici anni da quando don Gian Carlo Barbaglio, ex parroco della comunità di Offanengo, ci ha lasciati. Don Gian Carlo – scrive Corlazzoli nella missiva - è stato per molti offanenghesi una figura amica; un uomo di profonda cultura; un prezioso consigliere e un sacerdote capace di portare uno spirito di cambiamento ereditato dal Concilio Vaticano II. A lui la nostra comunità deve gli incontri con alcuni coraggiosi uomini di Chiesa; l’attenzione per il restauro della chiesa di San Rocco; l’attenzione per la cura della chiesa Santa Maria Purificata. Attento osservatore della vita politica e amministrativa della nostra comunità, don Gian Carlo. Come ogni grande uomo, ha avuto i suoi limiti e non sempre è stato amato da tutti gli offanenghesi ma a lui la nostra comunità ecclesiale e civile, deve molto”.
Non è la prima volta che il maestro e giornalista Corlazzoli interviene su questa questione: “Di fronte alle mia sollecitazioni nel passato a dedicargli (come è stato fatto per altri sacerdoti che hanno servito la chiesa offanenghese) una via, una piazza o un parco - il comune ha sempre dimostrato la sua disponibilità ma nei fatti non è mai stato realizzato nulla. Sono certo che si tratti di una dimenticanza e non della mancata volontà a ricordare questo sacerdote. Personalmente, mi piacerebbe che gli fosse intitolato il giardino che si trova tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, per la vicinanza alla casa parrocchiale dove lui ha abitato per decenni.
Mi auguro che stavolta sia quella buona affinché attraverso questo mio ennesimo sollecito, si possa giungere ad una intitolazione per fare memoria di don Gian Carlo”.