Crema News - Crema - "Riaprite il passaggio", 1050 firme Viale Santa Maria

Crema, 30 marzo 2026

(Dario Dolci) Sono 1050 firme raccolte per provare a riaprire il viale di Santa Maria a pedoni e ciclisti e per dire no al costoso sottopasso che il comune sta progettando.

Il comitato Salviamo lo storico viale di Santa Maria, che ha organizzati i banchetti in occasione della tradizionale Fiera popolare, ha raggiunto l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza. Tuttavia, c’è chi non ha apprezzato del tutto l’iniziativa, come è il caso di Cristina Piacentini, referente del comitato Crema Zero Barriere: “Non era solo una firma per riaprire le sbarre; la raccolta firme sul viale Santa Maria riguardava non soltanto la riapertura del passaggio a livello, ma anche la possibilità che non venga realizzato il sottopasso ciclopedonale”. Piacentini si fa interprete delle esigenze delle persone con disabilità: “Sull’accessibilità non si può giocare. Il sottopasso ciclopedonale è una proposta concreta per rendere quel punto più accessibile per tutti. Qui non si tratta di essere favorevoli o contrari. Si tratta di rispetto verso i cittadini”.  

La referente del comitato spiega quale è il rischio: “Di non avere né capra né cavoli e di restare per sempre con le criticità attuali. Chi ha difficoltà motorie e gli anziani non possono rischiare questo. Ovvio che tutti rivorrebbero la riapertura del transito al passaggio a livello ma purtroppo è già stato ribadito più volte dalle Ferrovie che non è possibile. Se si riuscisse ad averlo, saremmo tutti contenti, ma non si può bloccare la possibilità di avere un'alternativa con il sottopasso ciclopedonale. Soprattutto perché gli ascensori della stazione sono spesso guasti”.