La refurtiva recuperata
Montodine, 25 febbraio 2026
Non solo l'anziana ultraottantenne di Montodine era stata gabbata dal finto carabiniere, ma anche una donna di 79 anni residente nel quartiere Forlanini di Milano.
Il malvivente, un uomo di 45 anni del milanese, era stato fermato dopo il colpo ai danni della donna di Montodine lo stesso 10 febbraio da un pattuglia di carabinieri mentre viaggiava sulla Paullese, in territorio di Spino d'Adda, diretto a Milano. Il malvivente aveva in auto uno zaino all'interno del quale i militari avevano trovato numerosi oggetti d'oro. Portato in caserma a Montodine, il bandito si era trovato a faccia a faccia con la donna che aveva derubato. I carabinieri avevano mostrato all'ultraottantenne tutti i preziosi ritrovati e la donna aveva riconosciuto i suoi, ma aveva anche escluso alcuni gioielli, affermando che non le appartenevano. Di qui la convinzione che il bandito avesse messo a segno un altro colpo. Grazie alle ricerche, ieri i carabinieri hanno scoperto che il giorno precedente al furto di Montodine, a Milano, in zona Forlanini era stata messa a segno una truffa identica ai danni di una donna di 79 anni, la quale aveva poi denunciato il furto di gioielli per un valore di circa 20mila euro. I carabinieri di Crema, con la collaborazione dei colleghi di Milano Rogoredo, hanno mostrato alla 79enne le foto della refurtiva rinvenuta il 10 febbraio scorso e non appartenente all'anziana di Montodine e la donna ha riconosciuto i monili in oro che le erano stati sottratti.