Lodi, 09 gennaio 2026
(Andrea Biraghi) Il parcheggio sopraelevato di via Massena, a Lodi, è un progetto che affonda le sue radici nel 2022 ma che, a distanza di quasi quattro anni, non ha ancora visto l’avvio dei lavori. Ora l’amministrazione comunale ha ridefinito ufficialmente l’orizzonte temporale dell’intervento: la realizzazione è attesa non prima del 2028.
Il punto di partenza risale alla primavera del 2022. Il 24 maggio di quell’anno viene approvato lo studio di fattibilità per la riqualificazione del parcheggio di via Massena, con l’obiettivo di riorganizzare l’area e potenziarne la capacità. L’avvio del cantiere era previsto a stretto giro, con una partenza indicata già per il 6 giugno.
Quel cronoprogramma, però, non è mai diventato realtà. Nel corso dei mesi successivi il progetto ha iniziato a rallentare, fino a fermarsi. Alla base degli slittamenti ci sono state diverse criticità: procedure di esproprio non completate, passaggi amministrativi più complessi del previsto e, soprattutto, l’emergere dell’ipotesi di realizzare un parcheggio sopraelevato, che ha richiesto ulteriori valutazioni tecniche e progettuali.
Nel frattempo, l’intervento su via Massena è confluito in un disegno molto più ampio: la revisione complessiva del sistema della sosta cittadina. Un’operazione articolata e di rilevanza strategica, dal valore stimato di circa 49 milioni di euro, che comprende anche l’affidamento in concessione della sosta a pagamento per i prossimi dieci anni.
All’interno di questo quadro si colloca la maxi-opera sul parcheggio di via Massena. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo livello sopraelevato rispetto alla struttura attuale, con un incremento stimato di circa 200 posti auto, per un investimento complessivo che si aggira intorno ai 7 milioni di euro. Un intervento che, per dimensioni e collocazione, richiede tempi lunghi e passaggi amministrativi ordinari.
Negli ultimi mesi il comune ha avviato un avviso pubblico per sondare l’interesse degli operatori economici. Sono arrivate due proposte, analizzate con il supporto di una società specializzata. Dall’istruttoria è emersa la necessità di introdurre modifiche al piano economico-finanziario e di rimodulare le tempistiche degli investimenti, anche alla luce di nuove esigenze dell’ente.
A pesare sulla decisione di rinviare l’opera è anche la posizione dell’area interessata, a ridosso dell’Isolabella e del lungofiume, considerata di particolare valore paesaggistico. L’amministrazione ritiene quindi necessario un ulteriore approfondimento progettuale, affiancato da un percorso di confronto e partecipazione con la cittadinanza.
Il risultato è una nuova stima temporale che sposta al 2028 l’avvio e il completamento del parcheggio sopraelevato. Un progetto che, nato nel 2022 con l’idea di partire nel giro di poche settimane, si è progressivamente trasformato in una delle opere più complesse e dilatate nel tempo della programmazione comunale recente.